Da dove si comincia
Il primo errore non si fa in concessionaria. Si fa il sabato mattina, davanti a un annuncio, quando l'auto è già stata scelta e mancano solo le ragioni per giustificarla.
Ogni decisione presa bene comincia dalla stessa cosa: sapere che cosa deve fare quell'auto per te. Non quale ti piace — quello viene dopo, ed è legittimo.
Che cosa si decide qui
Tre domande, e conviene scriversi le risposte prima di aprire qualsiasi sito.
- Che cosa devi trasportare, e quante volte all'anno. Non il caso peggiore immaginabile: quello che succede davvero, con una frequenza che sai dire.
- Quanto tempo la terrai. È il numero che fa da denominatore a tutto il resto. Senza un orizzonte dichiarato non esiste un costo: esiste solo una rata.
- Che cosa non sei disposto a cedere. Lo spazio dietro, il tetto apribile, il cambio automatico. Metterlo per iscritto adesso ti risparmia di scoprirlo in fondo alla trattativa.
Che cosa ti porti via
Un foglio con tre righe. Sembra poco ed è la cosa che regge tutte le otto tappe successive: da qui in avanti ogni scelta si misura contro queste tre righe, e non contro l'entusiasmo del momento.
Questa parte si può fare da soli. Se preferisci farla con qualcuno accanto, c'è un professionista formato su questo metodo.