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Metodo Calibro Protocollo D’Ambrosio per l’automotive

Le cinque misure

Il contachilometri dice 14.200 in un anno. La sensazione diceva «faccio pochissima strada». Quasi sempre la sensazione e il contachilometri non si parlano.

Cinque misure prese alla persona, non all'auto. Senza tutte e cinque il resto del percorso non regge: non è rigidità, è che i conti verrebbero sbagliati.

Le cinque

  1. Chilometri percorsi in un anno. Non quelli che credi di fare: quelli letti sul libretto di manutenzione o sulle revisioni.
  2. Tipo di percorso. Urbano, extraurbano, autostrada. Cambia il consumo reale molto più della cilindrata.
  3. Possibilità di ricarica. Decide da sola se l'elettrico e il plug-in entrano nel discorso o ne escono.
  4. Orizzonte di possesso. Quanti anni la terrai davvero, non quanti dura il contratto.
  5. Posizione fiscale. Privato, professionista, impresa, uso promiscuo. Può capovolgere la convenienza fra due formule identiche.

Come si prendono

I chilometri stanno scritti su un tagliando o su un'etichetta della revisione: due minuti. Il tipo di percorso si stima sul tragitto che fai ogni giorno, non sulle vacanze. La ricarica è una domanda sola: hai un posto tuo dove lasciare l'auto attaccata di notte?

Il resto lo sai già, e va solo scritto.

Le cinque misure: chilometri letti sul libretto, tipo di percorso, possibilità di ricarica, orizzonte di possesso, posizione fiscale.
Si prendono alla persona, non all'auto.

Questa parte si può fare da soli. Se preferisci farla con qualcuno accanto, c'è un professionista formato su questo metodo.

Come funziona farsi accompagnare